Itinerari in MTB

Una persona normale un sabato mattina con pochi gradi sopra lo zero ed a ora di pranzo cosa fa? Magna un piatto di spaghetti e se ne sta tranquillo. Troppo facile, un messaggio, un invito e via. In men che non si dica vestito come l’omino michelin in sella alla bici e come meta un luogo che già è fresco in estate, immaginate in questo periodo. Di tutto il giro, di circa 35 km, i peggiori? i primi, cioè la salita della cava di Salcano.
Solamente la parte iniziale del percorso è asfaltata, tutto il resto è un insieme di sentieri e strade bianche all’interno del bosco. Sicuramente da provare, in piena estate.
Continua a leggere

Eccoci qua, che fate domenica? Oggi mi son svegliato con quella di fare un giro sul carso questa domenica. Il ritrovo sarà alla stazione di Sagrado verso le 9.30, il giro invece toccherà Poggio Terzarmata, San Martino del Carso (di sbriss), Marcottini, Doberdò del Lago, Polazzo e ritorno a Sagrado, 30-35 km con un dislivello di circa 400-500 metri da verificare sul campo. Chi volesse aggregarsi lasci pure un commento all’articolo o mi dia un ok via sms.

Lo sapevo che il freddo mi faceva brutti scherzi… Oggi in tarda mattinata invece di mettermi davanti ad un bel piatto di pasta fumante mi sono lanciato in solitaria sulla mountainbike per vedere com’è uscire in sterrato con la neve. Obiettivo il monumento presente sul Cerje a circa 370 metri di altezza (Gorizia – Cerje e ritorno – 30km)

Bè!!! Che dire!!! Già il parco presente nei dintorni del monumento presenta numerose strade sterrate e sentieri poco trafficati che ti consentono di apprezzare a pieno il paesaggio ma girare con la neve tutt’altra cosa…

La foto non rende molto perchè fatta con un telefonino ma veramente ne veniva giù molta ma ne valeva la pena. Chi non ha mai provato a pedalare con la bici nella neve deve provarlo, stando molto attenti ovviamente… son sempre solo due le ruote che ti portano in giro…

Salve raga, scusate se non abbiamo inserito sul sito l’uscita ma non è stata organizzata per tempo visto le condizioni atmosferiche. Non abbiamo fatto la canonica uscita in mtb su sterrato ma, io e Claudio, abbiamo esclusivamente fatto chilometri (60) su asfalto giusto per muovere le gambe.

L’uscita non è stata senza imprevisti!! Ho bucato, ovviamente la ruota posteriore, verso il valico di Vencò. Ma non è tutto li, appena inserito la nuova camera d’aria, un botto e via, anche la nuova si è aperta lungo la giunzione per circa 1 centimetro, meno male che Claudio ne aveva una di scorta. Ecco perchè le mie ruote da sterrato sono in tubeless… :lol:

Il giro: Partenza da Gorizia e su fino a Mernico passando da Capriva, Cormons e Dolegna poi ingresso in slovenia verso Golo Brdo, Senik, Neblo per poi rientrare a Gorizia per Dobrovo (SLO) con un dislivello complessivo di 500 metri circa. Sul monte Corada abbiamo trovato anche una spruzzatina di neve lasciata nei giorni scorsi e non dimentichiamoci una cosa… faceva un freddo glaciale!!!!!

Eccoci qua a commentare un po’ l’uscita di oggi…

Ci siam presentati alle 9.30 sull’incrocio delle Alture di Polazzo in 5 (Alessandro, Mauro, Igor, Roberto e Giovanni) ed abbiamo trascorso una bella mattinata sul carso. La temperatura era di circa 5 gradi con un nuvolo che non ha mai permesso al sole di fare capolino nemmeno per un attimo, ma la cosa non ci ha sconfortato, anzi…

Come potete vedere anche voi dall’immagine a lato il percorso, partendo dalle Alture di Polazzo, si è snodato tra le zone di San Michele, Marcottini, Miccoli arrivando fino sopra Casa Cadorna  per poi risalire a Doberdò del Lago, Polazzo e tornare al punto di partenza.

Ventiquattro chilometri circa di sterrato e single tracks con pochissimo asfalto che han permesso, nei 430 metri di ascesa, di sfruttare al massimo le mountainbike (front e … full :-(  ).

Giro divertente passato in splendida compagnia immersi nei “Sentieri della Storia”.

Ecco qui un altra alternativa per trascorrere un po’ di tempo tra i colori del carso in mountainbike. I 20km del giro si snodano, come si può vedere anche dalla cartina sottostante, tra San Martino del Carso, San Michele del Carso e Marcottini.
Poco asfalto, qualche strada sterrata e molti singletracks caratterizzano questo percorso che in alcuni tratti segue, in direzione opposta, il giro fatto il 7 novembre 2009. Ma attenzione all’ultima discesa del percorso, vista l’umidità del periodo, delle foglie cadute e dei ciottoli presenti, il suolo è abbastanza scivoloso.
Nelle foto si possono notare alcuni tratti del percorso… ma non son tutti li…
Fate attenzione!
Continua a leggere

io e Moka per sfruttare al massimo qualche ora pomeridiana di sereno, visto il tempo di questi giorni, abbiamo deciso di fare qualche chilometro sul carso sloveno nel parco alle spalle di Merna provando anche qualche nuovo sentiero. Ne sono venuti fuori 18km di strade sterrate e qualche singletrack da riprovare ed ampliare avendo qualche ora di sole in più.
Continua a leggere