gpx

Di seguito troverete il percorso della manifestazione in oggetto compreso il file in formato GPX da visualizzare con gli appositi programmi o da caricare sui GPS cartografici.
Continua a leggere

Salve ragazzi questo pomeriggio, complice anche il bel tempo, abbiamo provato il percorso della MTBFondo 2010 da 48km di Primulacco del 25 aprile prossimo. Tutto il percorso è segnato alla perfezione con frecce direzionali non ci si può sbagliare, nemmeno nel bosco anche se le fettucce non abbondano non ci si perde.
Come il percorso, le salite impegnative hanno cartellonistica che ne indica lunghezza, pendenza minima e massima e le discese sono ben segnalate e quindi comportatevi di conseguenza. L’attenzione non e mai troppa anche perchè nel bosco lungo le discese quando meno te l’aspetti ti ritrovi in una pozza di fango che ricopre tutta la larghezza del percorso o poco meno.
Oltre alle salite della prima parte del percorso che sono inferiori al chilometro ma con pendenze superiori al 10%, ne trovate due lunghe. La prima salita si trova dopo 20km dalla partenza, sono 2km con una pendenza media del 9%, la seconda a 26km dalla partenza con una lunghezza di 3km ed una pendenza media dell’8% vi porta sul punto più alto del tracciato, quota 539 metri. Da li 5km di discesa, a tratti impegnativa, vi riporta a ripercorrere, questa volta in salita, il tratto di 2km a doppio senso dove ritrovate il ristoro.
Da quel punto ancora un po’ di impegno per l’ultima discesa e poi gli ultimi chilometri in piano per arrivare fino all’arrivo.
Non resta che trovarci domenica ad affrontare il giro.

  • La mappa

La traccia in formato GPX

Come  promesso pubblichiamo le classifiche della Seconda Prova del “3 ° Friul MTB Contest” e della 3 ^ Prova del “12 ° Trofeo Friul Bike”

e per chi fosse interessato alla traccia del giro la pubblichiamo in formato GPX e Google Earth.

PercorsoEccoci qua a commentare un’altra uscita fatta in fretta e furia tra due giornate di pioggia. Manco fossimo funghi, come la maggior parte dei bikers, appena spunta un barlume di sole, subito ci cambiamo alla velocità della luce e, in sella alla propria bici, partiamo alla ricerca di nuovi itinerari presenti in zona.
Nei dintorni di Gorizia c’è l’imbarazzo della scelta e questa volta è ricaduta su Stara Gora (Montesanto) nella vicina Slovenia. Il giro, della lunghezza di circa 40 km, ha un dislivello complessivo di 850 metri circa. Dopo il primo tratto di trasferimento di circa 13km in asfalto lungo Isonzo sulla 103, poco prima di Plave, ci si inserisce su una stradina a destra e si inizia la salita. Una volta lasciata l’ultima casa del paesino a mezza costa, si inizia a percorrere la vecchia via per il monastero fino ad arrivare al monumento del Generale Italiano Maurizio Gonzaga del Vodice.
Dopo una breve sosta abbiamo preso un sentiero a cavallo in mezzo al bosco che ci ha permesso di raggiungere nuovamente una strada bianca che dopo una bella discesa ci ha portato fino a Grgar e da li poi fino al piazzale di Casa Rossa lungo la strada asfaltata della cava di Salcano.
Un percorso che a breve si dovrà riprovare anche per sperimentare le monte strade bianche presenti in quota.
Un ringraziamento a Walter e Franco per il giro.

  • Le foto

Continua a leggere

Tra una giornata di pioggia ed un’altra io, Franco e Walter abbiamo sfruttato la rapida uscita del sole nella mattina di domanica per andare a bere un brulè sul rifugio del Trstelj in slovenia. Partiti alle 9.30 dalla trattoria Tommaso a Gabria ci siamo scaldati le gambe sui tornanti di Merna fino all’ingresso del parco del monte Cerje dove, passando attraverso i numerosi sentieri e strade sterrate, siamo giunti fino alle antenne presenti in cima al monte. Come potete vedere dalle foto sottostanti abbiamo trovato con nostra sorpresa, lungo il percorso, la neve fresca caduta nella serata del giorno precedente.
Il percorso, lungo 35km circa, ha un ascesa complessiva di circa 900m. Faticoso ma appagante dai due tratti di discesa che, rientrando verso il punto di partenza, ti permettono di raggiungere velocità prossime, se non oltre i 50km orari.

  • Le foto
  • La traccia in formato GPX

Una persona normale un sabato mattina con pochi gradi sopra lo zero ed a ora di pranzo cosa fa? Magna un piatto di spaghetti e se ne sta tranquillo. Troppo facile, un messaggio, un invito e via. In men che non si dica vestito come l’omino michelin in sella alla bici e come meta un luogo che già è fresco in estate, immaginate in questo periodo. Di tutto il giro, di circa 35 km, i peggiori? i primi, cioè la salita della cava di Salcano.
Solamente la parte iniziale del percorso è asfaltata, tutto il resto è un insieme di sentieri e strade bianche all’interno del bosco. Sicuramente da provare, in piena estate.
Continua a leggere

Eccoci qua a commentare un po’ l’uscita di oggi…

Ci siam presentati alle 9.30 sull’incrocio delle Alture di Polazzo in 5 (Alessandro, Mauro, Igor, Roberto e Giovanni) ed abbiamo trascorso una bella mattinata sul carso. La temperatura era di circa 5 gradi con un nuvolo che non ha mai permesso al sole di fare capolino nemmeno per un attimo, ma la cosa non ci ha sconfortato, anzi…

Come potete vedere anche voi dall’immagine a lato il percorso, partendo dalle Alture di Polazzo, si è snodato tra le zone di San Michele, Marcottini, Miccoli arrivando fino sopra Casa Cadorna  per poi risalire a Doberdò del Lago, Polazzo e tornare al punto di partenza.

Ventiquattro chilometri circa di sterrato e single tracks con pochissimo asfalto che han permesso, nei 430 metri di ascesa, di sfruttare al massimo le mountainbike (front e … full :-(  ).

Giro divertente passato in splendida compagnia immersi nei “Sentieri della Storia”.