Eccoci giunti alla 18ma gara del circuito FriulBike. Grazie a Fabiano Zaninotto abbiamo la disponibilità della traccia GPX. Sia sul forum di www.friulbike.net che sul suo sito stellaazzurramtb.150m.com potete trovare la descrizione del percorso, la traccia in formato GPX ed in formato TCX.
Noi per il momento ve la facciamo solamente visionare.
Eccoci giunti alla gara n.17 del Trofeo Friul Bike disputatasi a Carpacco. La gara con una lunghezza complessiva di 32km era composta da due giri che a detta di molti ha rispecchiato le aspettative. Dislivello complessivo, a giro, di 136m che ha permesso di mantenere la velocità media abbastanza alta se non fosse per la gran quantità di polvere dovuta ai ripetuti passaggi in prossimità del del fiume Tagliamento. Fattore amplificato anche dal gran numero di partecipanti (439).
A Rappresentare il gruppo Bastioni Bike eravamo in 11 con la presenza anche dell’equipaggio del tandem composto da Alberto e Mauro.
Eccoci qua con le prime pubblicazioni della Bastioni in Bike 2009. Il 5 aprile si terrà a Palmanova la 9^ edizione della Bastioni in Bike – Baby Bike e contestuale II prova trofeo Friul MTB Contest organizzate dal gruppo BastioniBike A.S.D. del luogo.
Eccoci giunti alla prima gara … Presentati all’alba per ritirare il numero per i nuovi iscritti e poi per effettuare l’iscrizione alla gara. La giornata anche se un pò fredda ed ad alcuni tratti ventosa ha permesso di effettuare la gara senza troppi intoppi. Il gruppo Bastioni Bike si è presentato alla partenza con 25 bikers che hanno consentito di vincere la coppa del 3° classificato come associazione. La gara è terminata con dei buoni piazzamenti anche se non priva di imprevisti. Alberto e Mauro son partiti in tandem ma al decimo chilometro han dovuto ritirsi per problemi alla corona della due ruote mentre Alessandro a 3/4 di gara ha spaccato il reggisella. Ma in fin dei conti la prima rottura ha permesso la sostituzione in corsa della sella e reggisella permettendomi di terminare la gara.
Le foto
Cioè, sabato mattina, dato che il meteo dovrebbe essere clemente, si potrebbe fare una bella uscita in mountain bike sul Carso. Il percorso lo comunicheremo giovedì sera o al massimo venerdì mattina ma anticipiamo che dovrebbe essere di una trentina di chilometri nella zona goriziana…. prossimamente gli sviluppi.
Giornate importanti per il fuoristrada. Dopo la riunione di domenica scorsa a Milano, come già scritto martedì, la Commissione Fuoristrada ha prontamente inviato la richiesta ufficiale di fondi per la stagione 2009 al Consiglio Federale.
“La riunione della Commissione MTB tenutasi a Milano il 25 gennaio, aperta ai team e alle società e avente come ordine del giorno lo svolgimento degli Internazionali d’Italia e i circuiti federali, ha ribadito la totale fiducia al referente di settore e alla Commissione e manifestato la speranza che i circuiti federali non vengano annullati. Molte società hanno basato i programmi della prima parte della stagione proprio su queste rassegne, ormai classiche del calendario. È da evitare, in particolare, l’impoverimento della specialità olimpica XC, fulcro dell’intera attività. In accordo con il referente di settore, con le società e gli organizzatori, la Commissione ritiene quindi opportuno riproporre al C.F. un dettaglio economico relativo ai circuiti, già presentato al consiglio federale del 29 dicembre e non approvato, e confida in una rapida e positiva approvazione nelle sedi competenti (se possibile entro la fine del corrente mese). La Commissione MTB sottolinea altresì che grazie alla gestione oculata delle risorse destinate all’attività fuoristrada, risultano disponibili a fine 2008, già oggetto di verifica amministrativa, circa 200.000 euro”.
“Sì, sono convinto che prevarrà il buonsenso. Il mio intervento di qualche giorno fa voleva solo essere un invito al consiglio federale a decidere. I tempi sono stretti e non mi pare sensato vanificare un lavoro di anni che ha dato risultati sotto gli occhi di tutti. Era rivolto alla federazione, al consiglio. Mi spiace che il presidente l’abbia preso come un attacco personale, cosa che francamente per me non ha alcun senso. Basta rileggere il testo. Mi dispiace poi, umanamente, che il presidente usi certi termini e certe espressioni da bar, la vocazione al pianto… la suocera… mendace… capisco che non bisogna disturbare il manovratore ma la stagione sta per cominciare. E mi spiace pure che non riconosca in me un referente degno di attenzione o, peggio, un portatore non sano. Eppure non mi ha mai ritenuto un dirigente “scarso”, ne sono sicuro. Io non ho nulla contro di lui, penso di avere fatto la mia parte nella sua corsa, dura, alla presidenza. Ero sempre o quasi tra i sette – otto consiglieri sempre presenti alle riunioni di consiglio, so anche che non ha dubbi sulle mie capacità”.
“Penso di sì. Spero solo che non faccia la fine del progetto Pechino. Voleva essere un progetto gemello a quello della pista. Ignorato nel disinteresse totale. Era nel programma del presidente, dove era scritto, cito testualmente, che “un progetto specifico (per il fuoristrada) riguarderà i prossimi giochi olimpici (bmx e mtb)”. Fu presentato in un consiglio a fine 2005 – inizio 2006 e mai finanziato. Ecco: come ho avuto modo di dire nella mia intervista-pianto sulla pubblica piazza a solobike.it del 2006 tutto il fuoristrada e i comitati regionali avrebbero tratto giovamento dall’attuazione di quel progetto. Le medaglie olimpiche da due erano diventate quattro con il bmx… In quell’occasione manifestavo solo la mia delusione per il disinteresse, nient’altro. Anche il quel caso si è presa la palla al balzo per parlare di tutt’altro, per fare campagna elettorale, altro che iniziarla dopo i mondiali! Non avrai difficoltà a recuperare il testo, tra l’altro riproposto il 29 dicembre 2008 e nemmeno discusso, e ti invito a renderlo disponibile a tutti, se lo ritieni opportuno, proprio come fu fatto per il progetto pista. E i tempi, anni, per riconsiderarlo da allora c’erano. Questo è l’unico motivo reale di “contrasto”, almeno per ciò che mi riguarda e se così si può dire, con il Presidente. Non c’è altro, almeno da parte mia. Forse il presidente pensa, ma non credo proprio, a una mia candidatura alla presidenza. Ma non ho alcuna intenzione di candidarmi contro il presidente che ho contribuito ad eleggere! Sono ed ero deluso solo perché ho ritenuto e ritengo che avrebbe dovuto fare proprio il progetto-fuoristrada con lo stesso entusiasmo che ha manifestato con altre iniziative federale, penso al Progetto Martinello o al Progetto Solidale passando per il bellissimo e riuscito Bracciale del Cronomen, tutte scelte del consiglio alle quali non ha mai fatto mancare il mio voto a favore. Ma sono fiducioso che la diatriba possa rientrare in tempi stretti ed arrivare così ad una soluzione per il bene non solo del Fuoristrada ma di tutto il ciclismo”.
“Come ho detto sono fiducioso. Al momento non vorrei prendere in considerazione questa opportunità che considero deleteria per tutto il ciclismo. Attendiamo la risposta e poi vedremo il da farsi”.
Non ci resta che attendere gli sviluppi. Crediamo che questo scambio pubblico di opinioni, anche se talvolta dure, possa comunque aiutare a risolvere le incomprensioni. Noi tifiamo per lo sport, e speriamo che alla fine sia proprio e solo lo sport a vincere.
Le foto