Escursione sul Montello del 19 giugno 2009

Queste sono alcune foto del percorso di gara (classic) che si è svolto domenica 28 giugno sul Montello. Il percorso è risultato, nei suoi 44 km, molto bello ed in alcune parti molto tecnico come doveva essere una gara di tale livello. Noterete dalle foto l’assenza di fango ma il giorno della gara non si presentava così. Il 28 giugno, quelli che l’han fatta, si son grufolati nel fango per tutti i single tracks presenti sul percorso aumentando a dismisura la difficoltà della competizione che a detta di qualcuno anche esagerata per una Classic.
Esperienza però da provare per un appassionato di mountainbike.

Queste invece sono alcune delle foto fatte sabato 27 e il giorno della gara dove i tre della Bastioni Bike han deciso di affrontare il fango della CLASSIC. Ne manca uno, il Presidente, che colto come al solito da un raptus di pazzia, ha affrontato il percorso MARATHON da 75 km.
Per dovere di notizia, la bike sul cavalletto è di Roel Paulissen (il personaggio che la sta mettendo a punto), attuale Campione del Mondo e vincitore dell’EXTREME.

Escursione sul Monte Cuar in MTB del 14 giugno 2009

Ecco le foto della “passeggiata” .. si fa per dire .. sul monte Cuar in mountainbike.

1 luglio - Riunione Bastioni Bike

Eccoci nuovamente qui con la riunione mensile del gruppo. Questa volta però fate attenzione!!! E’ stata anticipata a mercoledì e non al solito primo giovedì del mese. Mi raccomando siate numerosi.

Domenica 14 giugno escursione sul Monte Cuar

Dato che la manifestazione Friul Bike di Nimis di domenica 14 giugno è stata soppressa, il Gruppo Bastioni Bike ha organizzato “al volo” (passateci il termine), un escursione sul Monte Cuar. Di seguito inseriamo i dettagli con orari e località di ritrovo.

1) Ritrovo: Palmanova ore 08.00 circa presso Bar Demar sito in Borgo Udine

2) Ritrovo: Pagnacco ore 08.30 circa presso il bar di fronte all’Ufficio Postale

Dislivello : m. 1100
Lunghezza : km. 28,5
Tempo Percorrenza : 3 h circa
Cartografia : Tabacco N° 20
Quota massima raggiunta : m. 1271
Località di Partenza : Avasinis
Periodo consigliato : primavera, autunno, inverno
In sintesi:
Avasinis, Loc. Chiarpena, Cuel di Forchia, Malga monte Cuar, Sentiero 815, Cuel di Forchia, Sentiero 815, Avasinis.

Un itinerario estremamente appagante. Tutta la salita si svolge su comoda mulattiera in un paesaggio affascinante. Splendidi panorami sulla pianura friulana ed il lago di Cavazzo. Discesa sufficientemente tecnica, molto divertente, senza mai essere troppo impegnativa (se asciutto). Bellissimo percorrere l’antica ed importante mulattiera che dal paese portava agli alpeggi.

Descrizione itinerario:
Si parte dalla piazza di fronte la chiesa di Avasinis. Si inizia a pedalare uscendo dal paese in direzione Trasaghis - Peonis.
1) A km. 1, al cimitero, si gira a dx costeggiando il lato sinistro del cimitero e si imbocca la strada contraddistinta dal segnale di divieto di transito. Si pedala sulla vecchia sede stradale ancora asfaltata.
2) A km. 3.6 ci si immette in un’altra strada (dove il traffico ai veicoli è consentito) e si prosegue a dx in salita. Si sale comodamente su fondo asfaltato con pendenza mai impegnative e ben distribuita.
3) A km. 8.1, dopo aver passato alcune case isolate, si abbandona la strada asfaltata e si segue la forestale sulla dx. Si procede facilmente su fondo sterrato quasi sempre compatto, la pendenza si mantiene moderata.
4) A km. 13.9 (t. 1h 10′ circa) si giunge alla strada asfaltata e si segue a dx verso Cuel di Forchia.
5) Ancora qualche tornante su asfalto ed a km. 14.1, proprio su una curva, si lascia l’asfalto e si prende lo sterrato a sx contraddistinto dal segnale di divieto di transito. Una tabella in legno indica la direzione Malga Cuar (attenzione c’è anche un cartello in metallo che però indica la direzione per le autovetture). Si oltrepassano due punti panoramici (tavolo con panchine) in cui si intersecano i sentieri, uno proveniente da Cuel di Forchia e l’altro diretto alla cima. Si procede sempre su buon fondo e con pendenza sempre costante e moderata.
6) A km. 19 (t. 2h circa) si scollina, si oltrepassa il punto più elevato dell’itinerario e si inizia la breve discesa verso malga Cuar che già si vede poco avanti più in basso. Qualche decina di metri prima di arrivare alla malga si nota sulla dx, posta su un palo, la tabella che indica l’inizio del sentiero CAI 815 che si dovrà imboccare per la discesa. Una sosta alla malga è d’obbligo (km. 20.1). Dalla malga si ritorna sulla strada per imboccare il sentiero nel punto sopra descritto.
7) Dalla tabella i primi metri si percorrono lungo la dorsale della montagna, sulla linea di massima pendenza. Più in basso la pendenza diminuisce e si giunge ad un piccolo pianoro dove si vedono chiaramente dei paletti (punta bianco-rossa) indicanti il sentiero. Il sentiero presenta un brevissimo tratto ripido dal fondo sconnesso (lavori per realizzare una presa dell’acquedotto). Poco oltre prosegue facile, comodamente ciclabile.
8) A km. 21, 2 ci si immette su una forestale e si prosegue in leggera discesa
9) A km. 22.5 bisogna non lasciarsi sfuggire sulla sx la continuazione del sentiero N° 815 che bisogna imboccare abbandonando la forestale. Segni bianco rossi abbastanza evidenti sugli alberi.
10) A km. 23.5 (t. 2h30′ circa) si è su asfalto e si segue a dx verso Cuel Di Forchia.
11) A Km. 23.7 arrivati a Cuel di Forchia si lascia l’asfalto per imboccare il sentiero CAI che parte sulla sx, proprio sulla curva, a fianco di una forestale. Il tratto iniziale scende con decisione, pur non diventando mai impegnativo. Più avanti si procede in falsopiano, si va veloci ed il percorso è estremamente divertente. A km. 24.1 si vede una diramazione e si procede a sx in discesa. Il sentiero è ben tracciato, segnali rossi sugli alberi indicano chiaramente la via da seguire. A km 24.8 circa la traccia si allarga diventando una strada. Si transita davanti ad una casa. Proseguendo a km. 25.2 si è sulla strada asfaltata e si continua a dx in discesa.
12) A km. 25.8 si lascia l’asfalto per imboccare sulla sx il sentiero. Attenzione ad individuare questo punto perché non ci sono tabelle con l’indicazione del sentiero. La traccia è comunque abbastanza evidente. La prova di essere sul sentiero giusto si ha poco avanti quando la traccia si allarga diventando una mulattiera dal fondo lastricato. Si è sulla vecchia strada che dal paese portava agli alpeggi. Dalla cura con cui era stata fatta la massicciata di questa via è evidente quanto importante dovesse essere nel passato. E’ un peccato che alcuni tratti siano stati distrutti per la costruzione della strada asfaltata.
13) A km. 26.4 si attraversa la strada asfaltata per riprendere il sentiero sul lato opposto.
14) Si continua su una stupenda massicciata in pietra. Non sempre il fondo della via è buono e, a causa della presenza di pietre sconnesse, è necessario prestare sempre massima attenzione.
15) A km. 27 si esce nuovamente a lambire l’asfalto. La magnifica strada lastricata continua poco avanti sulla dx. Il sentiero è veramente affascinante. A km. 27.1 si è ancora su asfalto.
16) A km. 28 si lascia nuovamente l’asfalto per imboccare lo sterrato sulla sx (dipinta sull’asfalto una freccia rossa indica la direzione). Poco avanti sulla sx è posto una costruzione (tetto con erba) adibito a presa di acquedotto. Più avanti si passa una cappella, si è ormai in vista del paese.
17) A km. 28.4 il sentiero termina su asfalto, pochi metri ancora e si è alla piazza.
Chi vuole terminare in maniera ancora più entusiasmante questo magnifico percorso segue a dx ed arriva alla chiesa. Non resta che scendere in maniera trionfale la bella scalinata (è molto più facile di quello che sembra) che porta direttamente alla piazza.

Itinerario preso dal sito: www.lamontagnainbicicletta.it

4 giugno - Riunione Bastioni Bike

Anche questo mese siamo giunti alla fatidica riunione di inizio mese per i biker del gruppo Bastioni Bike. Vi aspettiamo.

Classifiche 5^ Venzonassa

Di seguito pubblichiamo le classifiche della 5^ Edizione della Venzonassa :

Classifica per categorie (11)

 Classifica generale (11)

6^ edizione 12ORE MTB di SANT’ODORICO

Volantino

Volantino

Fervono i preparativi per l’organizzazione della 6^ edizione 12ORE MTB di SANT’ODORICO.

Il grande momento si avvicina anche per questo appuntamento diventato ormai un classico nel panorama delle manifestazioni endurance del nordest.
L’evento si terrà SABATO 18 e DOMENICA 19 LUGLIO, con la classica partenza allo scoccare della mezzanotte del sabato.
Già diversi i contatti e le richieste d’informazione da parte dei bikers di diverse regioni d’Italia ai numeri 3336799838 oppure 3284687928.

Ripresentata anche quest’anno, dopo il notevole successo riscontrato lo scorso anno, la 2^ edizione del CAMPIONATO INTERREGIONALE 12 ORE DEI VIGILI DEL FUOCO, che vedrà la partecipazione di diverse squadre e singoli atleti appartenenti ai Comandi di varie regioni.
Per i VVFF i numeri di telefono sono: Flavio3393511420 oppure  Andrea3393514848.
Ricordiamo anche la mail: sborcsbike@interfree.it e il sito http://sborcsbike.interfree.it/ dove si possono trovare tutte le informazioni.
Per quanto riguarda il percorso, rimarrà pressoché invariato rispetto agli anni scorsi. Poco meno di 8 i chilometri da percorrere per ogni giro con un dislivello di circa 50 metri. Due le salite, una breve e non troppo impegnativa su fondo acciottolato e una più lunga su manto erboso. Due anche le discese: la prima tecnica ma divertente; dritta e veloce la seconda, entrambe su fondo sterrato. Diversi i passaggi suggestivi: la zona del vecchio mulino, il single-track e la salita che porta in paese, il ponte sulla Roggia illuminato e, perché no, il punto di controllo in località Bonzicco “gestito” a dovere da Gino e Maria. Da confermare il solito tratto subito dopo la cascata e il ponte del vecchio mulino: essendo proprietà privata, le “trattative” sono ancora in corso…
La pulizia definitiva del tracciato è prevista per il weekend precedente la manifestazione, anche se è tranquillamente percorribile prima, visto che viene usato come allenamento quasi tutto il tempo dell’anno.
Ampia zona parcheggio per gli spettatori che potranno lasciare le loro vetture a ridosso del parco senza intralciare minimamente gli atleti.

Venzonassa 2009: News

Venzonassa 2009

Venzonassa 2009

Siamo a 300, questo il numero di chi, a cinque giorni dall’evento  “Venzonassa”,  risulta iscritto alla granfondo.
Il percorso si presenta in perfette condizioni ed il cantiere stradale di località Musi sarà transitabile in occasione della gara così come il tempo, che da previsioni attendibili si manterrà stabile.
Ricordiamo inoltre che il pacco gara sarà garantito ai primi 350 iscritti e le iscrizioni si possono effettuare sabato ed anche il mattino (presto) della gara.
La Venzonassa sta aspettando…

Comunicato stampa: www.pedalegemonese.it

07 maggio riunione

Giovedì 07 maggio alle ore 21 consueta riunione di inizio mese nella sede di Via Rota a Palmanova.

Classifiche Triajur

Di seguito pubblichiamo le classifiche in formato .xls della 13^ Edizione del Triajur svoltasi il 1° maggio.

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Ultimo il 19/05/2009, 21:36

ezio: Hargh avevi il casco giallo? allora ti visto in centro a Dolegna verso le 12.30 io ero in trattoria a mangiare una pasta...ciao

Mauro: Ciao Ezio,non sono stato a Forgaria, ci siamo incrociati in Slovenia,Denis e te in salita, altri ragazzi ed io in discesa. Se sapevo che uscivi [...]

ezio: Ciao Mauro com'era l'escursione di Forgaria ? Meglio dell'anno scorso ?

Mauro: ...e domani si replica, partenza da S. Giovanni al N. dalla palestra alle 8,20.

Mauro: Bellissimo giro oggi!! 80km finali con 1200mt. di dislivello :-)

Mauro: Confermata l'uscita di domani mattina 1°maggio :-)

Mauro: grazie ;-)

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